In Terra d’Arneo, il cuore rurale del Salento, sulla strada che collega Lecce a Taranto, alle porte di Salice Salentino, sorge la tenuta di Castello Monaci circondata dai suoi 200 ettari di vigneti, rinomata e ricercatissima location per matrimoni ed eventi.
La struttura risale al XVI secolo, un insediamento dei Monaci Basiliani utilizzato come luogo di preghiera e ricovero per bisognosi che nei secoli successivi diviene dimora di campagna di nobili famiglie, oggi detenuta dall’ultima discendente dei Provenzano d’Ugento coniugata Memmo.
Castello Monaci è una delle più rinomate location della Puglia dove organizzare matrimoni ed eventi e dove trascorrere un piacevole soggiorno a contatto con la natura.
Castello Monaci è anche una conosciutissima cantina vinicola tenuta dal Gruppo Italiano Vini che produce vini provenienti dai vigneti del catello nella quale trova spazio anche un museo del vino testimonianza storica dell’attività produttiva.
Il design degli ambienti diviene l’espressione
della continuità del territorio
e della storia del luogo
In luogo delle vecchie scuderie del Castello, un attento e scrupoloso restauro ha ridisegnato planimetricamente gli ambienti dell’edificio ottenendo dieci esclusivissime suite disposte su due livelli ciascuna con patio o terrazza, una piccola spa ed un ristorante dedicato. Una meta privilegiata per chi sceglie di conoscere il territorio salentino attraverso un wine-tour, degustazione e relax tra le vigne ed il bosco della tenuta.
Un intervento perfettamente integrato nel territorio entro cui si inserisce, frutto di una progettazione consapevole che risponde alle esigenze dell’utilizzatore finale e valorizza il luogo che lo accoglie attraverso il recupero della sua storia e delle sue tradizioni.
L’architettura, determinata da un sistema di variabili che comprendono il contesto geografico, storico e culturale, allestisce allora ricercati scenari e scorci di vita vissuta reinterpretati in chiave contemporanea dove il cliente sperimenta la tanto agognata autenticità dei luoghi.
Il design delle camere e degli ambienti si incontra e si confronta con le maestranze e l’artigianato locale attraverso l’uso sapiente dei materiali da costruzione come il tufo, la pietra leccese, il legno di recupero, il ferro cor- ten, e delle tecniche costruttive tradizionali divenendo l’espressione della continuità del territorio e della storia del luogo.
Autenticità dei luoghi vissuta attraverso un sofisticato equilibrio di forme, colori, trame, oggetti e materiali che, se pur mescolati tra loro, coesistono in perfetta armonia così come la preesistenza dei luoghi e degli oggetti dialoga con l’audace design contemporaneo delle poltrone di Moroso e con quello delle sculture in pietra leccese di Renzo Buttazzo e degli arazzi in cartapesta di Francesca Carallo, designer salentini di fama internazionale.
La palette dei colori privilegia le nuance della pietra locale, della sabbia e dell’avorio dove si inseriscono, stanza per stanza, i colori del territorio: il verde del prato, degli alberi e dell’edera che riveste la facciata, il rosso carminio del vino e il viola delle vigne rigogliose di uva, il giallo ocra del sole d’estate.