L’ex stabilimento vinicolo Angelini,
testimonianza storica della grande attività
vitivinicola del paese
Nel Parco del Negroamaro, su una pianura anticamente chiamata Piana Messapica coltivata ad ulivi e vigneti, sorge il comune di San Pietro Vernotico, a metà strada tra Brindisi e Lecce, e qui, sulla piazza della stazione ferroviaria e del palazzo comunale, si affaccia il complesso immobiliare dell’ex stabilimento vinicolo Angelini, un edificio di rilevante valore storico architettonico che si inscrive nell’architettura industriale che ha caratterizzato l’Italia meridionale ed in particlare il Salento negli anni a cavallo tra ottocento e novecento, quando i grandi produttori francesi di vino avendo i loro vigneti distrutti dall’afide della fillossera si riversano in questa parte d’italia per acquistare o produrre loro stessi il vino da taglio.
San Pietro Vernotico fu uno dei comuni a maggiore vocazione vitivinicola e qui, tanti piccoli e grossi proprietari terrieri sulla scia degli industriali del nord seppero mettersi in luce per le loro capacità imprenditoriali, tra questi, i fratelli De Marco avvieranno il modesto opificio paterno verso un grande rinnovamento industriale culminato con l’opera del nipote Pietro che ne farà una delle aziende più accreditate d’Italia.
Le uve lavorate provengono dalle varie tenute che la famiglia De Marco possiede nell’agro di Brindisi, la più grande delle quali, la Tenuta Angelini con la sua splendida Masseria, dimora prediletta dell’avvocato, diventa il quartier generale dell’azienda.
Cantine Due Palme, uno dei maggiori
poli cooperativistici della Puglia e del Sud d’Italia
conosciuto a livello nazionale ed internazionale
Cantine Due Palme, con sede a Cellino San Marco, alle porte del Salento, è una delle più grandi realtà cooperativistiche della Puglia e del Sud d’Italia che conta più di 1.000 soci conferitori e 2.200 ettari di vigneti dislocati nei comuni compresi nel triangolo che abbraccia le province di Brindisi, Taranto e Lecce, il cuore del Salento, conosciuta a livello nazionale ed internazionale per la qualità dei vini prodotti e per l’attenzione rivolta al territorio nell’uso ti tecniche di allevamento della vite tradizionali come l’alberello pugliese.
Il brand Cantine Due Palme si identifica con una produzione rigorosamente made in italy, fortemente radicata al territorio nell’assoluto rispetto dell’ambiente come dimostra il grande lavoro svolto dal presidente Angelo Maci per la valorizzazione del patrimonio vitivinicolo e per l’impegno profuso nel tutelarlo e valorizzarlo attraverso il Progetto di Tutela e di Salvaguardia dell’Alberello Pugliese e la fondazione dell’Accademia dell’Alberello Pugliese, a testimonianza del quale durante la 44a edizione del Vinitaly, il Salone internazionale dei vini e dei distillati, è stato insignito della Gran Medaglia Cangrande per la Viticoltura italiana 2010.
Con venti vendemmie alle spalle, Cantine Due Palme vanta numerosissimi riconoscimenti dalle guide e dagli addetti ai lavori di tutto il mondo come migliore azienda e come migliori vini prodotti, tra cui spicca il pluripremiato Selvarossa Gran Riserva 2006.
Creare un luogo per ospitare i buyers,
nazionali ed internazionali (i “forestieri”)
che giungono da tutto il mondo per acquistare
i pluripremiati vini di Cantine Due Palme,
e un luogo la cui architettura,
associata all’eccellenza di questi vini,
diventi un prestigioso simbolo dell’immagine aziendale,
un efficace strumento di marketing
in grado di mettere in movimento masse di persone
attirate dalla possibilità di conoscere
splendidi paesaggi, degustare vini eccelsi
ed ammirare l’architettura del luogo
Un mondo in cui il “forestiero”
è ospite di Cantine Due Palme
Un’immagine prestigiosa quella di Cantine Due Palme con cui si presenta ai mercati nazionali ed internazionali, che negli ultimi anni fa registrare un interesse sempre maggiore da parte degli operatori del settore e dei bayers, soprattutto internazionali, che numerosi giungono fino alla sede per siglare accordi e contratti.
Il progetto de La Foresteria di Cantine Due Palme nasce da tale visione, restituire al territorio un brano di città oggi spersonalizzato e dequalificato attraverso il recupero, la valorizzazione e la rifunzionalizzazione di un edificio storico quale l’ex stabilimento vinicolo Angelini e sperimentare contemporaneamente un nuovo e più attuale concetto di hotellerie, un wine resort & spa, un “luogo-culto” incentrato sul mondo del vino e di Cantine Due Palme in particolare che trasforma un luogo ricco di storia in uno spazio emozionale e promozionale a disposizione della città e dei suoi cittadini con spazi di accoglienza, degustazione e spettacolarizzazione dei propri prodotti, con sale riunioni e conferenze per meeting e workshop, biblioteca, book shop e informazioni turistiche sul territorio, con spazi fitness & spa per sperimentare i benefici della wine therapy.
Il progetto di recupero, valorizzazione e rifunzionalizzazione dell’ex stabilimento vinicolo Angelini sottende un delicato ed attento intervento di restauro che attraverso un risanamento conservativo delle strutture mette in sicurezza il complesso immobiliare al fine di recuperare l’integrità dell’edificio e, nel rispetto dei caratteri tipologici, morfologici e materici del manufatto, limita le integrazioni e le inserzioni di nuovi elementi architettonici, strutturali e impiantistici, garantendo per quanto possibile la reversibilità dei trattamenti protettivi e rimuovendo le recenti e incoerenti superfetazioni nel rispetto tuttavia della sedimentazione storica presente nel fabbricato.
Nell’ottica di quest’impostazione conservativa data al progetto di recupero, si è adeguata la struttura alle nuove esigenze funzionali di una moderna struttura alberghiera attraverso la conformità alle recenti normative in materia di sicurezza antisismica e di risparmio energetico.
Al piano terra sono state conservate le “facciate” dei vecchi fermentini e tutte le volte, prima stonacate e poi rifugate, dove hanno preso posto tutti i servizi dell’albergo, dal foyer alla reception, dal lounge bar/degustazione vini ai ristoranti, uno interno ed uno esterno, dalla bilioteca con postazioni pc dove accedere alle informazioni turistiche del territorio, agli spazi dedicati ai seminari, agli incontri, agli eventi organizzati da Cantine Due Palme, fino alla zona meeting con una sala conferenze e due sale riunioni.
Nel giardino interno prende posto la piscina con idromassaggio e al piano interrato, ricavato dal collegamento di alcune cisterne ipogee, una zona fitness e una spa che utilizza la wine-therapy per i trattamenti del viso e del corpo sfruttando le proprietà anti ossidanti del negroamaro.
Al primo piano, dietro la facciata in stile liberty, sono state ricavate 3 suggestive suite con camino ed idromassaggio sulle stanze della residenza storica appartenuta all’avvocato De Marco proprietario dello stabilimento. Il resto del piano è occupato da altre 26 camere con terrazza.